2. Maria, guida e faro dei giorni futuri

immacolata 3
è appena terminata la celebrazione eucaristica internazionale e vi ho portato tutti nella preghiera. Sia lode a Cristo e a Maria… Amen!

Il Concilio Vaticano II assume questa medesima identificazione Maria-Chiesa nella Lumen gentium, capitolo VIII, il quale viene dopo il capitolo VII che tratta del carattere escatologico della Chiesa. La finale, poi, del capitolo VIII tratta a sua volta del significato escatologico di Maria, segno di certa speranza e di consolazione per il popolo di Dio peregrinante sulla terra (nn. 68-69, dove la parola «segno» sembra fare riferimento ad Ap 12,1).

 

Secondo san Luigi Maria Grignion da Montfort, la Vergine, finora nascosta, sarà rivelata negli ultimi tempi: «Nel secondo avvento di Gesù Cristo Maria deve essere conosciuta e rivelata per mezzo dello Spirito Santo, affinché per mezzo suo Gesù Cristo sia conosciuto, amato e servito. Dato che non sussistono più le ragioni che hanno indotto lo Spirito Santo a nascondere la sua sposa durante la sua vita e a rivelarla ben poco dopo la predicazione del vangelo, Dio vuole dunque rivelare questo capolavoro delle sue mani come l’aurora che precede e annuncia il Sole di giustizia: Gesù Cristo. Maria è la via attraverso la quale Gesù Cristo è venuto a noi la prima volta. Lo sarà di nuovo quando verrà la seconda volta, sebbene in modo diverso»[1].

Per Montfort questo regno di Maria non è altro che il regno dello Spirito, poiché essa è completamente relativa allo Spirito, di cui è puro riflesso, in totale affinità: «Gli apostoli degli ultimi tempi saranno dunque servi, schiavi e figli di Maria. Saranno soprattutto un fuoco ardente, ministri del Signore che porteranno dappertutto il fuoco dell’Amore divino. (…) Saranno nubi tonanti e volanti nel cielo al più tenue soffio dello Spirito»[2].

Questa grazia chiese Montfort allo Spirito nella Preghiera infocata: «Spirito Santo, ricordati di produrre e formare dei figli di Dio con la tua divina e fedele sposa Maria. Hai formato il capo dei predestinati con lei e in lei; con lei e in lei devi formare tutte le sue membra. Tu non generi nessuna persona divina in seno alla divinità, ma solo tu formi tutte le persone divine fuori della divinità, e tutti i santi che sono stati e che saranno, fino alla fine del mondo, sono opere del tuo amore unito a quello di Maria. Il regno speciale di Dio Padre è durato fino al diluvio e gli ha posto fine un diluvio di acqua. Un diluvio di sangue ha posto fine al regno di Gesù Cristo. Ma il tuo regno, Spirito del Padre e del Figlio, continua a essere presente e gli porrà fine un diluvio di fuoco, di amore e di giustizia»[3].

Questa visione escatologica non è affatto millenarista; Montfort non annuncia un millennio radioso, una terza età futura sulla scia di Gioachino da Fiore. Per Montfort, il regno dello Spirito Santo, diluvio di fuoco, è realmente cominciato a partire dalla Pentecoste. A differenza dei millenaristi, Montfort parla sempre di due avventi di Cristo: l’incarnazione e la parusia[4]. Ad ogni modo, non attende un paradiso terrestre. Gli apostoli degli ultimi tempi non saranno esenti da sofferenze, persecuzioni e croci, anzi: «Il demonio tenderà ( ) grandi insidie. (…) Ci saranno grandi inimicizie, (…) ma queste lotte e queste persecuzioni serviranno soltanto a far apparire di più la potenza della vostra grazia»[5].

[1] Luigi Maria Grignion da Montfort, Trattato della vera devozione alla Santa Vergine, nn. 49-50, San Paolo, Cinisello Balsamo l9937, 44-47 (cfr. Opere: Gli Scritti spirituali, Ed. Monfortane, Roma 1990, 386ss). Per l’articolo e quelli che seguiranno cfr. René Laurentin, Maria chiave del mistero cristiano, San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano) 1996, 113-121.

[2] Ibid., nn. 56-57.

[3] Id., Preghiera infocata, nn. 15-16, in La Compagnia di Maria (cfr. Opere, I, 550).

[4] Id., Trattato della vera devozione…, nn.13, 49, 50, 158; Il segreto di Maria, n 58 (cfr. Trattato, 206; Opere, I, cit., 330).

[5] Id., Preghiera infocata, n. 13; Trattato della vera devozione…, nn. 50-54, 56-59.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s